Beh, a onor del vero non è sempre fatale: lo è solo se trovate qualcuno che vi risponde “sì, realizziamolo!” 😀
Perché “ho bisogno di un sito web” è una richiesta potenzialmente catastrofica? Per capirlo dobbiamo fare qualche passo indietro.
Facciamo un paragone che mi piace sempre e che è risulta molto comprensibile, quello col mondo dell’edilizia.
“Ho bisogno di una casa” è una richiesta che nessuno di noi farebbe, saremmo in imbarazzo e capiremmo da subito che è quantomeno poco sensata.
Anche a chi non è del settore verrebbero subito spontanee alcune domande come:
- in che zona?
- di che dimensione?
- quante persone ci dovranno abitare?
- hanno esigenze particolari?
- che stile di vita hanno queste persone?
- vi serve un box?
- desiderate un giardino?
e quella più ovvia
- che budget avete?
Ora, in tanti anni di professione ancora non sono riuscita a capire come mai sia così difficile applicare lo stesso approccio anche al mondo del web. Perché assolutamente vale lo stesso approccio!
Partendo dalla premessa che chi userà il tuo sito sono i tuoi -potenziali- clienti (e non tu!), traduciamo le domande di cui sopra in linguaggio “webbese”:
- in che mercato ti muovi?
- che obiettivi dovrà raggiungere il sito?
- con quali strumenti è sensato pensare di poterli raggiungere?
- chi è il cliente target a cui ti rivolgi?
- quali sono i suoi bisogni che tu sei in grado di risolvere?
- che abitudini di navigazione ha il tuo cliente target?
e quella -incredibilmente- meno ovvia
- che budget hai?
Con queste premesse inzia a diventare più compresibile l’affermazione iniziale, ovvero definire fatale la richiesta generica di “un sito web”.
Perchè potresti trovare di fronte a te qualcuno che non si pone e soprattutto non TI pone le domande di cui sopra, e che ti consegnerà -nella migliore delle ipotesi- un progetto standard che potrebbe andare bene per chiunque. Ovvero che non va bene per nessuno.
E che si rivelerà una perdita di tempo, di energie e soprattutto di fondi.
Rispondendo invece a queste semplici domande (più altre che qui ometto per brevità) potresti addirittura scoprire che non hai assolutamente bisogno di un sito web.
Perchè magari il tuo cliente target si muove principalmente sui social, e allora potresti avere bisogno solo di una landing page.
O perchè -non è da escludere, anche se siamo nel 2020- il tuo cliente target si muove solo offline!
Ora, sto semplificando molto e chi si occupa di web marketing potrebbe già avere la pelle d’oca. Lo ripeto, sto volutamente semplificando molto, ma il messaggio importante da far passare è che rispondere a una richiesta con una risposta e senza una consulenza preventiva è come minimo da incoscienti.
Un’analisi anche per sommi capi è fondamentale e imprescindibile per capire se si è pronti ad addentrarsi nella progettazione di un sito web o se si è in realtà pronti per tutt’altro strumento o se non si è in effetti pronti per muovere nemmeno un passo che non sia una strategia di marketing: un’analisi di chi si è, del target a cui ci si vuole rivolgere, del mercato in cui si intende operare e della concorrenza contro cui ci si dovrà scontrare. Un’analisi delle proprie caratteristiche, dei bisogni che si è in grado di soddisfare e delle nostre peculiarità per cui un potenziale cliente dovrebbe sceglierci in mezzo a tanti altri che apparentemente offrono servizi simili.
Solo così si sarà pronti per creare tutti gli strumenti operativi, tra cui potrebbe esserci assolutamente anche un sito web! A quel punto però costruito sulla base di una progettazione che lo renderà solido, performante e sopratutto davvero efficace!