C’era una volta il proprietario di un macchinario molto complesso, pieno di viti, bulloni, cavi, ecc. Questo macchinario era molto importante per svolgere al meglio il suo lavoro. Un giorno il macchinario si inceppò; il proprietario chiamò diversi tecnici ma nessuno fu in grado di farlo ripartire.
Il proprietario era ormai disperato, quando un giorno si presentò a lui quello che aveva la fama di essere il miglior tecnico in circolazione: già molte volte lui era riuscito laddove tanti avevano fallito.
Il proprietario del macchinario decise perciò di avvalersi delle sue prestazioni. Giunto sul posto, il tecnico intervenne con sorprendente rapidità: si fece spiegare quale fosse il problema, si mise il camice, estrasse la sua valigetta degli attrezzi, scelse con cura un cacciavite e girò pochissimo una vite.
Il macchinario ripartì subito.
Il proprietario era contentissimo, se non che il tecnico, una volta risistemato il cacciavite nella valigetta, gli disse:

– Tutto a posto, per questo lavoro mi deve 1000 euro.

– Cooosa? 1000 euro… Mille euro per così poco lavoro? Ma è assurdo! È una cifra troppo alta!

– Ha ragione. Le riscrivo meglio la fattura.

Il proprietario era scettico, ma quando il tecnico gli porse la fattura, cambiò espressione, si calmò e pagò la cifra senza battere ciglio.

Sulla fattura era scritto questo:

  • Girare la vite di 1/4 di giro: 1 euro
  • Sapere quale vite girare, quanto e in che direzione: 999 euro

Un aneddoto diventato famoso negli ultimi anni. E -ma guarda un po’!- diventato famoso soprattutto in ambito informatico!

Come mai proprio in ambito informatico? Perchè un pc lo abbiamo più o meno tutti, perchè muovere un muose o digitare su una tastiera sono azioni che tutti sappiamo compiere.
E allora perchè esistono i professionsiti dell’informatica? Perchè esistono i professionsiti del web? Perchè vanno pagati? E perchè spesso vanno pagati tanto?
Perchè saper maneggiare uno strumento non significa conoscerlo, e ancora prima, saperlo maneggiare non significa saperlo far lavorare ed essere in grado di fargli fare tutto quello che ci serve.

Soprattutto quando si parla di informatica, dietro uno schermo e una tastiera c’è un mondo vastissimo e profondissimo. Che nemmeno chi è informatico di professione potrà mai conoscere completamente! Spesso la soluzione è semplice solo in apparenza.

Ci sono tantissime specializzazioni, tantissime nozioni da conoscere e tantissimo lavoro quotidiano da dover portare avanti per poter essere competenti e aggiornati su un mondo che viaggia a una velocità rapidissima come quello dell’informatica e del web!
Ci sono web designer che non saprebbero mai cambiare la batteria di un notebook. Ci sono sviluppatori che non saprebbero mai disegnare una semplice grafica su Photoshop. Ci sono grafici che non saprebbero mai risolvere un problema di visualizzazione su un sito web. E gli esempi potrebbero essere infiniti.
Affideresti un’operazione a cuore aperto a un oculista? No? Ma come, sono entrambi medici!
Beh, ma un’operazione a cuore aperto è molto complicata, il motivo è quello!
Bene, allora ti chiedo: affideresti una carie a un ortopedico? O ti faresti truccare per il giorno del tuo matrimonio da un dermatologo? No? Credo che tu stia iniziando a capire qual è il punto.

NO, non siamo tutti capaci di aggiustare un pc. Non siamo tutti in grado di riparare un telefonino, non siamo tutti in grado di risolvere un problema medico e non siamo tutti in grado di offrire una soluzione informatica, anche se siamo tutti informatici o se ci definiamo come tali.
E un sito web non è sempre un sito web.

Un Ciao del 1970 e una Ferrari del 2020 sono la stessa cosa? Beh, non proprio… eppure entrambi ci permettono di spostarci, no?
Certo, se l’esigenza è quella di spostarsi da soli e solo di qualche chilometro probabilmente entrambe le soluzioni sono valide. Ma capisci bene che soddisfano bisogni ben diversi. A costi ben diversi. E che se le esigenze sono più mirate e specifiche, non possiamo considearli entrambi come valide soluzioni.
Perchè l’informatica dovrebbe fare eccezione? Ti svelo un segreto: non fa eccezione 😀